sabato 11 febbraio 2017

La strolaga minore del "Jumbo Lake"

Un altro visitatore nordico nelle Marche. Dopo il Codazzurro di Cingoli è la volta della Strolaga minore di Falconara Marittima un uccello ben più comune, non numeroso, ma svernante regolare in Italia. La strolaga si è fermata in un laghetto adiacente l'aereoporto di Ancona-Falconara: "Jumbo Lake", ecco il perché dell'appellativo al piccolo specchio d'acqua!




Vive tranquillamente nel "condominio" del lago, tra cormorani e marangoni minori, folaghe e tuffetti. Ogni tanto arrivano dei gabbiani a farsi il bagno e qualche passaggio dell'albanella reale porta un po' di scompiglio. Trascorre la maggior parte del tempo a occuparsi del piumaggio, quasi in forma maniacale.


Dopo un po' di snorkeling effettua alcune immersioni dalle quali riemerge con un delizioso.... bocconcino!




In questo breve filmato potete osservare la strolaga intenta alla cura giornaliera del piumaggio.


giovedì 9 febbraio 2017

Il Principe della taiga

Uno splendido maschio di Codazzurro Tarsiger cyanurus alla fine di gennaio si è fatto osservare in un parco cittadino della ridente cittadina di Cingoli (MC)!


Questo piccolo passeriforme, appena più piccolo di un pettirosso, nidifica nella taiga finlandese e sopratutto in quella russa, e trascorre la stagione invernale nel sud-est asiatico! E' incredibile come alcuni rarissimi esemplari capitino, d'inverno, nelle regioni sud europee.





All'annuncio di questo straordinario avvistamento frotte di birdwatchers e di appassionati fotonaturalisti si sono catapultati verso "il balcone delle Marche" (così è conosciuta Cingoli, nella regione e non solo!) ma, ahimè, pochi sono riusciti a godersi lo spettacolo. Il "Principe della taiga" si è mostrato per soli tre giorni, poi è scomparso. Probabilmente si è stancato presto di noi e della nostra ingombrante presenza...




Meglio così. Ci piace pensarlo ormai in volo, sicuramente lungo, faticoso e non privo di pericoli, verso la sua terra: le fredde regioni dell'estremo nord-est europeo.


                                                                     

mercoledì 8 febbraio 2017

Burrasca in Adriatico!

Migliaia di gabbiani. Gabbiani comuni sopratutto, ma anche reali mediterranei, pontici e nordici; gabbiani corallini, rosei e gavine. Un'enorme "folla" di corpi bianchi e grigi posati sull'acqua, posati sulla spiaggia o in volo dove le onde frangono sulla linea di costa. Una frenesia alimentare di pochi giorni, fintanto che il vento burrascoso da nord-est ha trasportato a terra un grandissima quantità di detriti organici, di pesci tramortiti dall'incessante movimento ondoso sui bassi fondali, di "moscioli" e di conchiglie di ogni tipo, arenatesi semiaperte sulle spiagge sassose tra Marina di Montemarciano e Marzocca, a nord di Ancona. Quei pochi chilometri di costa senza sabbia che non permettono le passeggiate di uomini e cani, ne' la pratica del surf, sono una meraviglia per il birdwatching!











Nonostante il tanto cibo a disposizione, c'è sempre qualcuno pronto a rubarlo a qualcun altro...





























lunedì 6 febbraio 2017

I 3 giorni della Befana

E' arrivato il 2017, e come buon auspicio per il nuovo anno, ci siamo fatti il regalo della Befana! Tre giorni a Comacchio e dintorni tra Gru e Oche. Lungo l'argine Agosta tra il "mare" di Comacchio e la bonifica del Mezzano per osservare albanelle reali, fenicotteri, quattrocchi, gobbo della Giamaica e la solitaria oca collorosso. Una puntata a ovest, a Ostellato, per vedere i gufi comuni, e una giornata alla Sacca degli Scardovari per strolaghe mezzane, smerghi minori, voltapietre e piovanelli pancianera, chiurli maggiori e marangoni minori.

Il fiume Reno all'altezza del traghetto di S.Alberto







Stormi di gru al rientro serale ai dormitori